Matricola: 1973 - FB - 2376 - 5

NOME: Yassalarja Yas TAR MARDAN
GRADO: Tenente
ASSEGNAZIONE: NCC 98510 USS Seleya
INCARICO: Ufficiale Scientifico
ORIGINE: P. Hermat / M. sconosciuta
GENERE: Hermat (vedi Profilo Personale)
DATA DI NASCITA: 17 febbraio 2354
LUOGO DI NASCITA: Sconosciuto (vedi Profilo Personale)
ACCADEMIA: Scienze, classe del 2376, 99/100
PROFILO PROFESSIONALE
2373 - Ammissione allAccademia Scientifica
della Flotta Stellare, Terra
2376 - Abilitazione di Pilotaggio di 4° livello,
Accademia della Flotta Stellare, Terra
2377 - Crociera di Addestramento USS Seleya, FF
Guardiamarina, Scienze
2377 - Diplomata allAccademia Scientifica della
Flotta Stellare, Scienze, 99/100
2377 - USS Seleya, Guardiamarina, Scienze
2378 - USS Seleya, Sottotenente, Scienze
2381 - USS Seleya, Tenente, Scienze
PROFILO PERSONALE
Yassalarja Tar Mardan, o Yas come preferisce farsi chiamare,
è stato/a ritrovato/a il 17 febbraio 2358 (data poi scelta da Yas come
compleanno) dallequipaggio della nave da ricerca boliana VOlos
a bordo del relitto della nave xyrilliana TraNalen, alla deriva in quella
zona di spazio, allepoca inesplorato, che diventerà poi la Zona
Smilitarizzata al confine con lUnione Cardassiana.
La nave xyrilliana appariva colpita dal fuoco di armi pesanti, ma ogni informazione
in merito agli aggressori, alla rotta o alla missione della nave era stata
cancellata dal database di bordo; solo in anni recenti nuove indagini sulle
tracce energetiche, condotte con lausilio della Flotta Stellare, hanno
potuto dimostrare il coinvolgimento cardassiano nellincidente.
A bordo della TraNalen lequipaggio boliano ha trovato un/a unico/a
sopravvissuto/a: un/a piccolo/a, per metà Hermat
e per metà appartenente ad una razza sconosciuta, delletà
di 4 anni standard; accanto al/la piccolo/a, un/a Hermat adulto/a, di configurazione
maschile, cui il/la bambino/a si riferiva con il nome di Fuh-na.
Le analisi genetiche eseguite dal medico della VOlos hanno dimostrato
che Fuh-na era il padre biologico del/la bambino/a; non è stato invece
possibile identificare la madre: i database della Federazione non contengono
indicazioni sul DNA della razza cui apparterrebbe e non cera alcuna
femmina di razza ignota sulla nave xyrilliana.
Il nome del/la bambino/a era inciso, in caratteri vulcaniani antichi, su un braccialetto di cortenide di verterio, e il/la bambino/a stesso/a si riferiva a se stesso/a come Yas. Al momento del ritrovamento, il/la piccolo/a diversamente dal comportamento abituale dei/lle piccoli/e Hermat, che preferiscono giocare a cambiare continuamente configurazione aveva optato per una apparenza quasi esclusivamente femminile e Yas ha mantenuto questa preferenza anche una volta cresciuto/a.
Laspetto esteriore di Yas è quindi quello di un/a Hermat con
marcate caratteristiche femminili, pelle insolitamente (per un/a Hermat, almeno)
viola, così come viola - in varie tonalità - sono i capelli.
Analisi mediche hanno stabilito che la pigmentazione è dovuta alla
presenza di alghe simbiotiche subcutanee, di origine ignota, perfettamente
integrate con il sistema cardiorespiratorio: lungi dall' essere un parassita,
queste alghe sembrano invece fornire un ausilio respiratorio in situazioni
di carenza di ossigeno o di forte stress fisico.
Ogni tentativo di asportarne un campione produce invariabilmente un forte
impatto negativo, sia fisico che mentale che emotivo, su Yas, oltre alla morte
dellalga, che si secca e polverizza immediatamente.
Il trauma della morte del genitore sembra aver attivato alcune capacità mentaliche latenti nel/la piccolo/a Hermat: poche ore dopo il ritrovamento, lequipaggio della nave boliana ha cominciato a sperimentare un forte e negativo, viste le emozioni coinvolte impatto empatico. Poiché il più vicino pianeta federale con una popolazione in grado di aiutare Yas era Betazed, il/la piccolo/a è stato/a affidato/a alle cure dellIstituto Betazoide di Aiuto allInfanzia, lo stesso che segue i piccoli Betazoidi che sviluppano i loro poteri durante linfanzia invece che durante ladolescenza.
Ricerche eseguite dallIstituto presso lArchivio Centrale Hermat
non hanno prodotto alcuna informazione utile né sulla possibile identità
del padre, né sulla razza della madre o sulle circostanze della nascita
di Yas.
Seguendo la traccia del braccialetto, l Istituto ha sondato anche gli
Archivi Centrali dellAccademia delle Scienze di Vulcano, anche in questo
caso senza esito.
Terminati gli studi su Betazed, Yas ha scelto di entrare in Accademia per soddisfare la curiosità verso le altre specie e ritrovare quella di mia madre, diplomandosi in Scienze Sociali e specializzandosi in primi Contatti e Relazioni Interspecie.
NOTE E INTERESSI PERSONALI
Yas adora pilotare qualsiasi genere di veicolo, pratica da cui va tenuto/a lontano/a il più possibile: alla sua passione si combina infatti una quasi totale incapacità pratica e/o percezione di rischi e pericoli connessi. Nessun veicolo da Lui/ei pilotato è mai rientrato senza ingenti danni quando è rientrato.
Yas è portato/a naturalmente a sviluppare forti relazioni, sia positive
che negative; tanto resta legato/a a persone, tanto le sue antipatie sono
tenaci. In particolare, lIstituto Betazoide ha segnalato alla Flotta
Stellare una sua tendenza a lasciarsi coinvolgere in situazioni
di scontro violento.
Benchè la partecipazione a scontri di strada, o a risse in locali,
non si sia più verificata dal suo ingresso in Accademia,
si consigliano gli ufficiali al suo comando di non coinvolgerlo/a in missioni
e/o situazioni potenzialmente a rischio di scontro.
Benchè Yas abbia scelto di lasciare apparire quasi sempre le sue caratteristiche femminili, mantiene la capacità Hermat di cambiare configurazione (aspetto e funzionalità fisica). Si consiglia pertanto di continuare a rivolgersi a lui/ei con il doppio pronome scelto dalla Commissione Linguistica della Federazione.
Il Sig. Yas e il Sig. Lomax hanno imbarcato sulla Seleya le mascotte Telemaco, Sasuke e Yuge.
INTERESSI