Lastronomia è la branca della fisica che studia gli astri e l'universo in tutti i loro aspetti.
È la scienza più antica ed è nata con luomo stesso. I motivi di tanto interesse sono molteplici: innanzitutto la ripetitività di fenomeni celesti, come il sorgere e il tramontare del sole e della luna nel cielo, fornivano un calendario e un orologio naturali. Losservazione dei pianeti, delle stelle e dei loro moti sulla sfera celeste permetteva la previsione dellarrivo del caldo e del freddo, cioè delle stagioni. Queste informazioni erano importanti per lagricoltura: coloro che le praticavano si aiutavano in questo modo per decidere i tempi della semina e del raccolto.
Il raggruppamento delle stelle in costellazioni permetteva di orientarsi sia sulla terra che in mare. Inoltre, negli eventi celesti luomo ha voluto vedere un significato simbolico, da cui trarre presagi e predizioni per il futuro. Agli stessi astri è stato dato un valore divino: i pianeti, il Sole e la Luna erano creduti degli dei dagli uomini antichi e a essi venivano fatti dei sacrifici.
Nei tempi antichi non esisteva la figura dellastronomo come scienziato. Erano soprattutto i sacerdoti ad osservare il cielo e avevano il compito di prevedere il futuro. Ciò conferiva loro molto potere. In onore degli dei del cielo sono state edificate numerose costruzioni da vari popoli del passato.
Oggi sappiamo che gli astri non sono dei e che il nostro futuro non è
scritto nelle stelle o nel nostro oroscopo; abbiamo orologi e calendari, sappiamo
quando seminare e quando raccogliere; non ci serviamo delle stelle per orientarci.
Non esistono più questi bisogni necessari alla sopravvivenza. Nonostante
ciò, oggi lastronomia è sempre più studiata. È una scienza pura e come tale ha importanza per luomo.
Capire luniverso che ci circonda (anche se ha dimensioni e tempi che non
appartengono alla vita umana) è importante.