È il satellite naturale della Terra e quindi è il corpo celeste più vicino al nostro pianeta; si trova a 384.000 Km da noi ed è lunico parzialmente esplorato dalluomo, durante le missioni Apollo della Nasa. È loggetto più luminoso in cielo dopo il Sole, anche se si tratta di luce riflessa. Ha un diametro di 3476 Km, una massa di 7,35x1022 Kg e una densità di 3,34 g/cm3. La sua gravità è un sesto di quella terrestre.
La sua superficie è ben visibile a causa della mancanza di unatmosfera.
Infatti la sua massa è incapace di trattenere le molecole di un gas.
In questa situazione la temperatura della superficie subisce notevoli sbalzi
tra la notte e il giorno, da -223°C a +123°C. Laspetto butterato
da crateri testimonia una storia di impatti meteorici piuttosto consistente.
Già ad occhio nudo si distinguono regioni chiare ed altre più
scure. Le prime furono impropriamente chiamate continenti e le secondo mari.
In realtà i mari sono aree pianeggianti più scure e poste a
quote inferiori rispetto a quelle più chiare. Il maggiore dei mari
lunari è il Mare Procellitatis, il "Mare delle Tempeste",
esteso due volte il Mare Mediterraneo. I continenti invece sono zone pianeggianti
in rilievo, di morfologia varia. Entrambi sono coperti da una miriade di crateri.
Quelli più estesi e profondi possono arrivare ad un diametro di 240
Km e una profondità di 5 Km.
Oltre ai crateri si distinguono anche i rilievi causati dallo scorrimento
di masse rocciose lungo le fratture della crosta. I rilievi più elevati
raggiungono i 9000 m di altezza.
La superficie è ricoperta da uno spesso strato di polveri e detriti
rocciosi. La composizione della crosta fa ipotizzare di un antico passato
lunare molto attivo dal punto di vista vulcanico. Sotto la crosta, nel mantello,
hanno origine i lunamoti, dei piccoli terremoti.
Lorigine del nostro satellite non è ancora nota e molto diverse tra
loro sono le ipotesi. Molte delle sue rocce sembrano avere unetà compresa
tra 3 e 4,6 miliardi di anni.
Come per tutti i satelliti del Sistema Solare, il periodo di rotazione e di rivoluzione della Luna sono identici (circa 28 giorni), cosicchè essa ci mostra sempre la stessa faccia. Di settimana in settimana la Luna ci appare completamente o parzialmente illuminata, oppure oscura, a seconda della posizione che assume rispetto alla Terra e al Sole. Lungo larco del mese assume quindi fasi diverse a seconda delle posizioni reciproche di Terra-Luna-Sole.