IMPERO
STELLARE ROMULANOLa Marina Stellare Romulana costituisce il nucleo della forza militare dell'Impero, ed è di gran lunga il servizio con il maggior numero di coscritti. La Marina Stellare è divisa in quattro gruppi principali, ognuno dei quali ha a sua volta, al proprio interno, molte specialità e sottoservizi.
I quattro gruppi principali sono:
La Marina Stellare Romulana rappresenta un raro elemento di stabilità nelle dinamiche spesso imprevedibili della politica dell'Impero. La Marina e le sue numerose Flotte incarnano, forse più di ogni altro elemento della cultura romulana, lo spirito militante che arde nel cuore di D'era.
Ogni Romulano presta servizio militare per un periodo minimo di cinque anni,
chiamato "Serona".
Una volta che questo servizio obbligatorio è terminato, la gran parte
dei Romulani torna alla propria vita da civile e persegue la propria carriera.
Coloro che preferiscono una vita più marziale possono comunque rimanere
nelle Forze Armate e diventare soldati professionisti.
Se la missione primaria della Flotta Stellare rimane distintamente non militare
(esplorazione, ricerca, soccorso), di contrasto quella della Flotta Romulana
mostra un profilo decisamente più marziale.
La Marina Stellare Romulana è una forza militare in senso stretto,
essendo la sua missione principale quella di conquistare, pacificare, combattere.
Come conseguenza, molte delle infrastrutture dell'Impero sono dedicate al
supporto della Flotta e delle necessità di lungo periodo del Comando
della Marina Stellare.
Anche se le reclute della Flotta vengono arruolate da ogni angolo dell'Impero, molte flotte mantengono una caratterizzazione regionale. In un Impero in cui la lealtà può essere misurata in barre di latinum pressato, ufficiali e soldati dei mondi centrali sono più apprezzati di quelli provenienti da stati clienti o da popoli sottomessi.
La conseguenza di tutto questo è l'esistenza di una Flotta molto politicizzata,
anche se il benessere dell'Impero resta sempre e comunque il suo obiettivo
principale.
Benché alleanze di convenienza vengano tessute e sciolte quasi quotidianamente
fra le unità senatoriali e lontane basi stellari, questa dinamica del
personale molto fluida in realtà rafforza la determinazione e l'efficacia
globale della Flotta Imperiale.
Questo è qualcosa che gli avversari dell'Impero - compresa la Flotta
Stellare - hanno spesso fallito nel comprendere: un tale atteggiamento, ed
il continuo dibattito politico, non erodono affatto le capacità della
Flotta; anzi, sembra vero il contrario: tutte queste manovre vanno dritte
al cuore di D'era e lo rafforzano, ricordando continuamente ad ufficiali e
senatori l'antica tradizione di cui ciascuno di loro è una piccola
parte.
Ogni membro della Flotta, non importa quanto apparentemente insignificante,
è parte di questa grande espressione degli ideali dell'Impero, investito
del ruolo di reggere lo stendardo dell'Impero Stellare Romulano contro chiunque
gli si opponga.
AMMIRAGLIATO
L'Ammiraglio di Flotta della Marina Stellare Romulana è scelto e nominato dal Pretore e dai SubPretori.
L'Ammiraglio di Flotta presiede il Consiglio dell'Ammiragliato della Marina
Stellare Romulana, l'organo amministrativo e direttivo della Flotta, che comprende
gli ammiragli delle flotte regionali ed i comandanti della Tal Diann, della
Tal Shava e del Corpo Ingegneri.
Riporta inoltre le attività della Flotta Romulana al SubPretore competente.
La Tal Diann (il controspionaggio militare romulano) è composto da
stazioni di ascolto e monitoraggio così come da navi spia, il cui scopo
è raccogliere dati ed informazioni sui nemici dell'Impero.
La Tal Diann fornisce informazioni al comando della Flotta ed alla Tal Shava,
mantiene i contatti (e li controlla) fra il Comando di Flotta e le varie flotte
e fra le flotte stesse.
I membri piu' "visibili" della Tal Diann sono i Legati.
Quasi ogni nave ha a bordo un Legato, che agisce come occhi e orecchie del
comando di Flotta.
Normalmente, un Legato ha il grado di Centurione o di SubComandante, anche
se non sono rari Legati con il grado di Comandante; la Tal Diann, a differenza
della Tal Shiar, utilizza i gradi
regolari della Marina Romulana.
È risaputo che i Legati piazzano a bordo di navi o stazioni propri agenti operativi, in incognito, con il preciso scopo di individuare ed eliminare gli agenti infiltrati della Tal Shiar.
Alla fine del 23 secolo, quando la Tal Shiar cominciò ad assumere
un ruolo di importanza fondamentale nella politica e nella società
Romulana, la Flotta decise che fidarsi della Tal Shiar sarebbe stato poco
saggio.
Dal momento che la Tal Shiar sembra determinata a voler porre sotto il proprio
controllo anche i militari, come il resto della popolazione, la Flotta ha
aumentato il raggio d'azione del proprio controspionaggio, non solo perché
raccogliesse informazioni strategiche sui nemici dell'Impero ma anche per
tenere sott'occhio la Tal Shiar.
Nella società romulana, i Senatori posso arrivare ad avere un grande
potere. Molti fanno carriera attraverso i ranghi militari, e comandano proprie
flotte, il che comporta problemi logistici.
Le famiglie aristocratiche piazzano i propri figli (e figlie) nella Flotta,
dando loro - de facto - un certo margine di controllo sulle flotte; col tempo,
questa diventa una prerogativa ereditaria.
Il Trono, e più ancora il Pretore, non può sempre contare sulla
fedeltà di queste "flotte senatoriali", che talvolta sono
più fedeli al proprio casato che all'Impero.
Come tutte le Grandi Potenze, l'Impero Romulano sa che talvolta non è possibile raggiungere i propri scopi militari semplicemente mandando avanti una flotta di navi da guerra. Alcune situazioni richiedono la presenza di truppe sul terrreno, per risolvere situazioni troppo difficili o complicate per poter ricorrere alla forza bruta di un bombardamento orbitale. In queste circostanze, il problema viene affrontato dalla Tal Shava.
La Tal Shava (i Marines Imperiali Romulani) è il nucleo principale
delle forze di terra romulane.
La Tal Shava viene utilizzata per campagne su larga scala, tipicamente l'occupazione
di pianeti durante l'invasione di un sistema e la contro-guerriglia per soffocare
- nel sangue - eventuali ribellioni di popoli conquistati.
La Tal Shava possiede anche guarnigioni stanziali, su tutti i mondi dell'Impero.
La Tal Shava, oltre alle truppe stanziali e a quelle d'assalto, possiede due distinti gruppi di "truppe speciali": il Teth Karos e la Ventava Barhet'Val.
Il Teth Karos (gli Incursori Imperiali) sono le unità delle forze
speciali all'interno del corpo dei Marines Imperiali, assegnate ad operare
sulle navi e nelle basi della Flotta. Questi soldati ricevono un addestramento
speciale, che li rende capaci di combattere in ambienti a Zero-G come sulla
superficie di un pianeta.
Anche se non sono equipaggiati così pesantemente come il tipico marine
dell'Impero, i membri del Teth Karos sono noti per la loro ingegnosità
e capacità di cavarsela in ogni situazione, come anche per l'abilità
di portare a termine le missioni senza curarsi di rischi e probabilità
contrarie.
La Ventava Barhet'Val (la Legione Ventava) è una unità di commando di elite all'interno della Tal Shava. Il reclutamento all'interno della Legione è estremamente difficile ed i suoi membri sono conosciuti per essere il meglio del meglio delle truppe di terra: non possono essere corrotti, allettati o ricattati. Sono condizionati a combattere fino alla morte, per proteggere i valori di D'Era e gli obiettivi dell'Impero.
La Tal Shava ha una propria struttura gerarchica ed una propria organizzazione separate da quelle della Marina Stellare, anche se ne fanno parte.