IMPERO
STELLARE ROMULANOIl Senato Imperiale è, teoricamente, l'organo legiferante monocamerale
dell'Impero, anche se in realtà spesso le decisioni vengono prese in
altri consessi, ed il Senato si limita a ratificarle.
Non di meno, il potere del Senato è notevole, in quanto spetta ai Senatori
dell'Impero nominare il Pretore, i membri del Comitato Permanente, i più
alti comandanti militari e perfino dichiarare legittima la successione al
trono di una nuova Imperatrice.
Ancora, spetta al Senato mettere sotto processo gli alti vertici dello stato
e delle Forze Armate colpevoli di tradimento verso l'Impero, tracciare le
linee di politica interna ed estera, approvare trattati e accordi con altri
mondi e governi.
Il territorio dell'Impero è diviso in Provincie, che variano di dimensione
da porzioni di territorio continentale su Romulus (seguendo i confini dei
vecchi stati-nazione pre-unificazione) fino ad interi settori nelle Marche
Esterne; ogni Provincia è divisa in Segmenti, ed ogni Segmento elegge
un proprio rappresentante al Senato.
Naturalmente, data la natura oligarchica e non democratica dell'Impero, la
"elezione" è unicamente un problema di equilibri politici
all'interno della famiglia o delle famiglie dominanti del Segmento, e non
ha nulla a che fare con la volontà del popolo.
Spesso, comunque, la posizione di Senatore tende a diventare ereditaria all'interno
di una Grande Casa, per cui l'elezione diventa solo un passaggio di consegne
fra un vecchio e morente Senatore ed il proprio erede.
Comunque si giunga alla nomina di un Senatore, il suo principale compito
all'interno del Senato è quello di combattere battaglie politiche e
tessere intrighi, per la gloria dell'Impero, per la gloria della sua Casa
e per aumentare il proprio potere personale.
Il Senato è diviso in molte fazioni, che esprimono molteplici punti
di vista nella politica romulana, ma anche si tengono a bada una con l'altra,
impedendo di fatto a chiunque di accumulare troppo potere.