STAR
TREK III - ALLA RICERCA DI SPOCKA San Francisco Kirk riceve la visita dell'Ambasciatore Sarek, padre di Spock e insieme a lui scopre che il katra dell'amico (un concetto simile a quello di anima) è stato trasferito nella mente di McCoy pochi minuti prima della morte.
È
dunque necessario riportare il katra e il corpo di Spock su Vulcano.
Per farlo Kirk, McCoy, Uhura, Checov e Sulu - con l'indispensabile aiuto di
Scotty - disertano e rubano l'Enterprise.
Nel mentre, un gruppo di Klingon cerca di scoprire il potenziale del Progetto Genesis, proprio mentre Saavik e David Marcus, figlio naturale di Kirk, scoprono stupefatti che l'effetto Genesis ha rigenerato il corpo di Spock, che ora appare come un bambino vulcaniano alle soglie del primo pon-farr, in rapidissima crescita.
Nello scontro coi Klingon, David viene ucciso e l'unica salvezza per gli altri resta quella di fare saltare l'Enterprise e con essa la maggior parte degli aggressori. L'unico mezzo per la fuga resta lo sparviero klingon ed è con quello che i superstiti del gruppo fanno rotta verso Vulcano.
In
un antico tempio avviene il rituale della Rifusione
dell'anima di Spock nel suo corpo adulto: solo il tempo dirà a Kirk,
McCoy, Uhura e agli altri se il loro amico tornerà quello di un tempo,
ma il fatto che sia lì con loro pare già un miracolo agli occhi
dei compagni che per lui hanno messo in gioco vita e carriera.