FEDERAZIONE
UNITA DEI PIANETIAttorno alla metà del XXII secolo, alcune entità politiche
che avevano stabilito reciproci contatti, iniziarono a discutere della possibilità
di un'estesa alleanza che portasse benefici comuni in fatto di economia, crescita
culturale e progresso tecnico- scientifico. Un ruolo di primo piano in questo
processo è stato riconosciuto dagli storici a J. Archer, Capitano della
prima Enterprise (e uno dei futuri Presidenti della Federazione).
Il giorno 8 maggio 2161, dopo lunghe trattative, sul pianeta Babel gli emissari
della Terra, di Vulcano, di Alfa Centauri, di Andoria e di Tellar siglarono
l'atto costitutivo ufficiale della Federazione Unita dei Pianeti, i cui scopi
sono elencati nel preambolo della Costituzione della Federazione. Lesplorazione
dello spazio e la difesa del territorio vennero affidati alla nuova Flotta
Stellare.
Come lingua comune, venne stabilito il Linguacode, detto anche "Standard"; le differenze linguistiche erano già state superate grazie al traduttore universale, mentre un lavoro lungo e difficoltoso fu compiuto per integrare le sue varie realtà socio culturali senza stravolgimenti, nel reciproco rispetto.
A questo proposito, è utile prendere come riferimento storico la Scala Richter dello sviluppo culturale, che spiega come i sociologi federali classificassero inizialmente una civiltà o un pianeta in base allo sviluppo storico, sociale, scientifico, tecnologico e biologico. La Scala Richter è recentemente stata abbandonata a favore della Scala Salkhar (o Scala Vulcaniana), con parametri meno complessi, che permettono un utilizzo più immediato delle tassonomie.