Home
CALEN
DARIO
ULTIME
NOVITÀ
GUEST
BOOK
EMAIL
DISCLAI
MER
SELEYA
COMANDO
OPERAZIONI
INGEGNERIA
SICUREZZA
SCIENZE
MEDICINA
STAR TREK
VULCANO
LCARS

I.D.I.C., il simbolo di VulcanoVULCANO : LA STORIA

L' Epoca Antica (Era della Furia)

Il Popolo di Sargon aveva tentato di sottrarsi all'estinzione racchiudendo i propri spiriti in speciali sfereÈ ormai scientificamente accertato che i Vulcaniani, così come altre razze umanoidi della Galassia, sono stati geneticamente "seminati" sul pianeta da un' antica razza, ora quasi estinta, nota come "i Protettori". Se i Protettori fossero la razza di Sargon o gli "Spiriti del Cielo" è una questione su cui i genetisti e gli antropologi vulcaniani ancora dibattono. Data la ridotta vastità delle acque sul pianeta, i Vulcaniani hanno raggiunto piuttosto in fretta l'omogeneità linguistica e culturale. Ciò, purtroppo, non ha impedito il susseguirsi di sanguinose guerre di potere.

Alcuni rappresentanti del Popolo di Sargon occuparono temporaneamente il corpo di membri dell'Enterprise al comando del Capitano KirkCourtesy of Starfleet Archive: immagini del ritrovamento di quanto resta della razza di Sargon ad opera della U.S.S. Enterprise sotto il comando del Capitano J.T. Kirk.

Nei tempi pre-riforma, le emozioni guidavano le azioni dei Vulcaniani: erano violenti, passionali, completamente irrazionali. Erano divisi in piccole nazioni, nate da clan o piccoli feudi e combattevano una innumerevole serie di guerre, grandi e piccole, per la conquista delle risorse di sostentamento, che sul pianeta non sempre erano sufficienti (specialmente l'acqua).

A questi antichi tempi viene fatta risalire la struttura sociale che tuttora resiste su Vulcano: un matriarcato in cui le donne hanno un ruolo preminente, senza che questo fatto venga però esplicitato in modo eclatante; mentre gli uomini continuavano a morire in conflitti senza fine, le donne crearono un pantheon di divinità, la scrittura, le arti e le prime scienze non belliche, forgiando la cultura del pianeta. Inoltre, le capacità mentali dei Vulcaniani hanno dato una forte impronta mistico-religiosa alla ritualità che permea tuttora la vita degli abitanti di Vulcano.

Parallelamente alla ricerca di armi "convenzionali" sempre più efficienti, procedeva anche lo sfruttamento delle capacità telepatiche, che in misura diversa tutti possedevano, al fine di spostare le leve del potere in un senso o nell'altro. Erano soprattutto i monaci delle varie sette religiose e i loro discepoli a praticare questo tipo di guerra psionica, spesso anche per difesa personale.

PAGINA SUCCESSIVA



Indice Sezione                      Home                      Mappa Sito