VULCANO : IL PIANETAVulcano è il secondo pianeta del sistema di 40 Eridani e orbita intorno alla stella A del sistema. È un pianeta di classe M 8 (torrido) ed è l'unico abitabile del sistema.
La sua distanza media dalla stella principale è di circa 83 milioni
di chilometri: il suo periastro (il punto più vicino alla stella) si
trova a 79 milioni di chilometri da 40 Eridani A, mentre il suo afastro (il
punto più lontano) si trova a 87 milioni di chilometri.
Courtesy Vulcan Science Academy
Dalla scheda tecnica con il riferimento alla Terra si evince come Vulcano disti dalla sua stella poco più della metà della distanza tra Sol e il suo terzo pianeta. Ciò spiega come mai Vulcano abbia una temperatura media così elevata, nonostante la sua atmosfera più rarefatta (mancanza di effetto serra) e nonostante il tipo spettrale della stella principale, la cui temperatura superficiale è di "soli" 5000° Kelvin.
Vulcano compie un'orbita completa in 177 giorni (periodo di rivoluzione) e ruota su se stesso in poco più di 27 ore (periodo di rotazione). Dunque l'anno vulcaniano è più breve di quello terrestre, mentre accade il contrario per il suo giorno. La sua massa è pari a 16x1024 Kg e il suo raggio è 8900 km. È più pesante della Terra e ciò spiega la sua gravità, superiore a quella del terzo pianeta di Sol (1.4 volte la gravità terrestre).
Le temperature delle zone desertiche
durante la giornata vanno dai 43 °C ai 52 °C, con punte che toccano
i 65 °C. Durante la notte possono scendere fino a 7 °C , indicando
così una grossa escursione termica giornaliera. Nelle zone polari la temperatura diurna si aggira intorno ai 25 °C e non scende mai sotto lo zero.
Il clima vulcaniano non è diversificato in passaggi stagionali: ciò
è dovuto al fatto che l'asse del pianeta ha un'inclinazione minima
sul piano orbitale (poco più di 1°). Le piccole variazioni "stagionali" sono causate infatti dall'eccentricità dell'orbita di Vulcano attorno al suo sole. Per convenzione si definisce comunque estate il periodo dell'anno leggermente più caldo in corrispondenza del passaggio al periastro.
Questo comporta una differenziazione climatica minore rispetto alla Terra.
Nelle zone desertiche le piogge sono assenti per tutto l'anno. La presenza di oasi è consentita solo grazie al tipico doppio strato della crosta planetaria, che permette l'esistenza di sacche di acqua: qui le piante attecchiscono al terreno desertico dando vita alle oasi.
Le zone temperate hanno un clima che ai terrestri può sembrare equatoriale, ma che in realtà comporta un minore tasso di piovosità (le precipitazioni si concentrano in un periodo di 6 settimane immediatamente seguente la fine dell'estate). In queste zone la vegetazione è abbondante ed è generalmente qui che i non vulcaniani si trovano maggiormente a loro agio durante il loro soggiorno sul pianeta.
Le aree vulcaniche possono essere
attive, come il Monte T' Arhana, il triplo picco di T' Raan, T' Riall e
T' Regar nella regione di Raal, o la "Piana di Fuoco" (zona mineraria
e di interesse turistico per la presenza di meravigliose formazioni cristalline
multicolori) oppure dormienti da secoli come le vaste distese di lava del
deserto di Cheleb-Kor.
Nelle aree vulcaniche attive il clima desertico è inasprito dalle
colate laviche che alzano la temperatura fino alle punte di 65 °C e,
contemporaneamente, appesantiscono localmente l'atmosfera con le esalazioni
di vapori e zolfo.