Articolo comparso su "LA PREALPINA" di Varese (anno 115, n° 137), il 14 / 06 / 02
I fans di Star trek donano 300 euro e una festa indimenticabile all'AIAS
L'astronave Enterprise, mitica nave stellare della serie Star Trek, è atterrata nei giorni scorsi nella nostra città per far tappa alla sede dell'AIAS, Associazione Italiana Assistenza Spastici.
Il Capitano Kirk, Spock e tutti gli altri personaggi hanno animato la giornata
dei ragazzi del centro, portando a termine ben due missioni, entrambe degne
di nota: regalare loro un sorriso e consegnare un'offerta al presidente dell'associazione, Bruno Ceccuzzi. Si tratta di un gruppo di soci, di Milano e dintorni, del Club Italiano di Star Trek (STIC, Star Trek Italian Club), che hanno deciso
di devolvere in beneficenza una somma di trecento euro, ricavata dalla vendita
di oggetti e gadgets da loro stessi ideati e creati.
Hanno tratto dalla loro passione un'occasione di solidarietà, gesto
sicuramente encomiabile.
Oltre all'offerta in denaro, il regalo più apprezzato dagli ospiti
del centro è stato sicuramente uno spettacolo-gioco, che ha fatto rivivere
agli spettatori l'emozione di una guerra stellare, di un combattimento con
le stesse armi utilizzate nel film: spade, scudi interstellari, bat'leth originali
e l'intero equipaggiamento dell'Enterprise sono stati messi a disposizione
degli spettatori, che hanno partecipato attivamente alla simpatica messa in
scena.
Ad uno ad uno, i piccoli bambini dell'AIAS si sono infatti avvicendati in
duelli e simulazioni di battaglie eroiche, diventando protagonisti e divertendosi
insieme, grazie alla fantasia e alla gentilezza dei loro amici arrivati dallo
spazio.
"Il Club è nato nel 1986 e attualmente racccoglie 7000 iscritti,
3000 dei quali attivi; tra le varie attività, ci dedichiamo alla creazione
e alla vendita di oggetti che si ispirano alla famosa serie televisiva - ha
spiegato Alberto Piccu, Capitano del gruppo - è la prima volta che
ci dedichiamo ad opere di beneficenza e abbiamo deciso di donare questi soldi
all'AIAS su consiglio di Engy, membro del nostro gruppo, che soffre di un
handicap fisico".
Un gesto di solidarietà, che andrà ad aiutare le spese sostenute
dal centro per la riabilitazione: l'associazione si occupa dell'assistenza
agli spastici attraverso interventi per il linguaggio, fisioterapici, motori
e psicoterapici.
"Devo ringraziare di tutto cuore la bontà di queste persone, che
hanno saputo trasformare la loro passione per Star Trek in un gesto di grande
altruismo - ha commentato Bruno Ceccuzzi, il presidente della sezione AIAS
- sono stato contattato da loro, con l'intenzione di realizzare due bellissimi
regali a tutti noi, genitori e figli. Oltre all'offerta
concreta, la scelta di regalarci uno spettacolo così entusiasmante
vale di più di qualsiasi somma, ed è questo ciò che conta
maggiormente: uno straordinario gesto di solidarietà, ovviamente disinteressato".
E chissà che questa iniziativa non contagi nella sua "doppia formula" i bustocchi. Sì, perchè molti davvero sono i fan di Star Trek, anche nella nostra città, che a questo punto potrebbero avere la positiva
tentazione di radunarsi in un club simile, in modo da unire il legittimo desiderio
di divertimento nel nome di una serie televisiva amatissima e quello di venire
incontro ai bisogni degli altri; chissà, insomma, che questo non incoraggi
gli appassionati di questo genere.
Certo, intanto i ragazzi hanno trascorso uno splendido pomeriggio e non dimenticheranno i loro nuovi amici, che li hanno aiutati e hanno voluto condividere una grande passione, direttamente sugli schermi di via Alba.