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I.D.I.C., il simbolo di VulcanoVULCANO : EVENTI REMOTI

L'ASTEROIDE

Il pianeta Vulcano ha circa 6 miliardi di anni standard.
Anticamente la sua struttura superficiale era decisamente differente: la superficie era fatta come la cassa di una chitarra, con uno strato superficiale arido (poroso solo in certe zone), che proteggeva e nascondeva uno strato fortemente poroso, che fungeva da cassa armonica per i movimenti di una notevole massa d'acqua. Quest'acqua non risaliva praticamente mai in superficie, se non in zone particolari.
Questo ambiente giustifica un'atmosfera irrilevante nel periodo preistorico, in quanto l'assenza dell'acqua ha impedito i classici cicli dell'ossigeno e dell'azoto. Questo significa pure che il pianeta, agli inizi, era praticamente inerte e non subiva neppure alcun fenomeno di vulcanesimo.
È stato stabilito inoltre che la sua orbita era decisamente più lontana dal suo sole e che la temperatura media del pianeta era di molto inferiore all'attuale.
Questo fa sì che all'altezza dei poli vi fosse la presenza di masse ghiacciate, dovute alla risalita e al congelamento dell'acqua nei substrati del suolo.

Ad un certo punto della storia di Vulcano un asteroide di grosse proporzioni, proveniente dalla fascia più vicina, ha sfiorato il pianeta, intercettandone l'orbita.

Uno degli asteroidi della fascia del sistema di VulcanoSecondo i ricercatori dell'Accademia delle Scienze di Vulcano, un asteroide come questo sarebbe la causa dei cambiamenti avvenuti sul pianeta miliardi di anni or sono.

Questo ha comportato i seguenti macro-cambiamenti:

  1. l'orbita del pianeta è diventata molto più vicina al suo sole
  2. l'asse del pianeta ha cambiato inclinazione, portando i poli antichi ad essere a latitudini molto più calde
  3. il primo strato di crosta è crollato parzialmente sul secondo, liberando l'acqua.

L'antica pangea, a causa dello scorrimento delle acque sotterranee, presentava lungo gli attuali margini cratonici una fascia di rocce sedimentarie chimiche, cioè con temperatura di fusione molto bassa. Questa zona è stata il binario di scorrimento per la separazione dei continenti al passaggio dell'asteroide.

Attualmente il pianeta non ha calotte polari e l'inclinazione del suo asse rispetto all'eclittica è virtualmente nullo.

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